Ottobre 13, 2025

Lavatrice e asciugatrice: come usarle al meglio con i primi freddi

Con l’arrivo dei primi freddi, la gestione del bucato diventa più complicata. I panni stesi all’aperto impiegano giorni ad asciugarsi, il sole non scalda più come in estate e l’umidità dell’aria rallenta l’evaporazione. In casa, invece, stendere può aumentare la condensa e favorire muffe. Non sorprende quindi che lavatrice e asciugatrice vengano utilizzate più spesso e con cicli più lunghi, con un impatto diretto sui consumi elettrici e quindi sulla bolletta.

Il nodo è chiaro: come fare a mantenere la praticità di questi elettrodomestici senza ritrovarsi a fine inverno con spese raddoppiate?

Lavatrice: come ridurre i consumi senza rinunciare alla pulizia

Una lavatrice moderna consuma in media tra 0,4 e 1,5 kWh a ciclo, a seconda della classe energetica, della temperatura impostata e del carico. Tradotto in costi, significa circa 0,10–0,35 € per ogni lavaggio. Può sembrare poco, ma se moltiplicato per 20–25 lavaggi al mese, e per più mesi, l’impatto si sente.

Secondo le guide di Acea Energia, uno dei principali errori è usare temperature troppo alte. Lavaggi a 60 o 90 °C sono utili solo in casi eccezionali (bianchi molto sporchi o lenzuola da igienizzare), ma per il bucato quotidiano bastano 30–40 °C. I detersivi di oggi sono formulati per funzionare già a basse temperature e un ciclo “eco” può ridurre i consumi anche del 40%.

Un altro accorgimento riguarda il carico: riempire il cestello fino al 70–80% della sua capienza è il compromesso ideale. Carichi troppo piccoli sprecano acqua ed energia, carichi eccessivi peggiorano il lavaggio e costringono a ripetere i cicli.

Infine, chi ha una tariffa bioraria può approfittare delle ore serali o dei weekend per avviare la lavatrice, riducendo i costi grazie al prezzo più basso dell’energia.

Asciugatrice: la vera protagonista dei mesi freddi

Se la lavatrice è ormai parte della quotidianità, l’asciugatrice diventa davvero indispensabile quando fuori fa freddo. Ma è anche uno degli elettrodomestici più energivori della casa. Un modello tradizionale può arrivare a consumare fino a 3 kWh per ciclo, ovvero circa 0,70 € a utilizzo. Con 10–15 asciugature al mese si arriva facilmente a 7–10 € di spesa extra, solo per asciugare i vestiti.

Altroconsumo sottolinea che la scelta del modello è determinante: le asciugatrici a pompa di calore, pur costando di più all’acquisto, consumano anche il 50% in meno rispetto a quelle a resistenza. Nel lungo periodo, il risparmio annuo può superare i 100 €.

Ma anche senza cambiare apparecchio, ci sono strategie utili. Una delle più semplici è sfruttare al massimo la centrifuga della lavatrice: meno acqua resta nei tessuti, meno tempo servirà all’asciugatrice per completare il lavoro. Importante anche non sovraccaricare il cestello: i capi devono avere lo spazio per muoversi e permettere la circolazione dell’aria calda.

Programmare cicli diversi a seconda del tessuto è un’altra mossa vincente. Usare sempre il programma “cotone” o “extra dry” non è solo dispendioso, ma rovina i capi. Meglio scegliere opzioni più delicate quando possibile, interrompendo il ciclo se i vestiti risultano già asciutti. Molti modelli moderni dispongono di sensori di umidità che fermano automaticamente l’asciugatura: un’opzione da attivare sempre.

La manutenzione che fa la differenza

Lavatrice e asciugatrice, se trascurate, diventano meno efficienti e più costose da gestire. Pulire regolarmente i filtri è un’operazione semplice ma fondamentale: evita l’accumulo di lanugine e residui che riducono il flusso d’aria, allungano i cicli e fanno salire i consumi.

Nel caso della lavatrice, è bene controllare periodicamente anche il filtro della pompa e lo stato del cestello, effettuando un lavaggio a vuoto ad alta temperatura con prodotti specifici per eliminare residui di calcare e detersivo.

Le asciugatrici a condensazione, invece, hanno un serbatoio dell’acqua che va svuotato regolarmente. Nei modelli a pompa di calore è necessario verificare lo stato del condensatore: una manutenzione che molti utenti trascurano ma che incide molto sull’efficienza.

Strategie combinate per un bucato più economico

Il vero risparmio arriva quando lavatrice e asciugatrice lavorano in sinergia. Alcuni esempi pratici:

  • Centrifugare al massimo: un bucato centrifugato a 1.200–1.400 giri contiene fino al 30% di acqua in meno rispetto a un ciclo a 800 giri, con conseguente riduzione dei tempi di asciugatura.

  • Stendere brevemente i capi: anche un’ora su uno stendino in un ambiente ventilato può togliere l’umidità in eccesso prima dell’asciugatrice.

  • Organizzare i carichi: meglio un ciclo completo piuttosto che due mezzi carichi.

  • Selezionare i capi da asciugare: tessuti robusti come jeans e asciugamani beneficiano dell’asciugatrice, ma maglioni di lana o capi tecnici spesso si asciugano bene anche all’aria.

Quanto si può risparmiare davvero

Facciamo un esempio concreto. Una famiglia che nei mesi freddi effettua 25 lavaggi e 15 asciugature al mese, con utilizzo “standard”, può spendere circa 14 € in elettricità solo per il bucato. Ottimizzando i cicli, scegliendo programmi eco e riducendo i tempi di asciugatura, il costo può scendere a 8–9 €. Il risparmio annuale supera i 60 €, senza contare la maggiore durata dei capi e delle macchine.

Può sembrare una cifra modesta, ma sommata ad altre abitudini virtuose in casa — dall’uso dei fornelli alle luci — diventa parte di una strategia più ampia di efficienza energetica.

Come ridurre le bollette?

Con i primi freddi, lavatrice e asciugatrice diventano indispensabili alleati, ma anche fonti di consumi significativi. Usarle in modo intelligente significa fare attenzione a pochi dettagli: la temperatura dei lavaggi, la scelta dei programmi, la gestione dei carichi e la manutenzione.

Sono gesti semplici, che non richiedono sacrifici ma solo consapevolezza. In questo modo si ottiene un bucato pulito e asciutto, senza che la bolletta elettrica lieviti.

Se vuoi approfondire come ridurre i consumi domestici, valutare l’acquisto di elettrodomestici di nuova generazione o capire come integrare il fotovoltaico per rendere lavaggi e asciugature quasi “a costo zero”, i nostri consulenti sono a disposizione per una consulenza gratuita e personalizzata.

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