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	<title>Fotovoltaico Archives - Hydeale | Partner di Facile.it</title>
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	<title>Fotovoltaico Archives - Hydeale | Partner di Facile.it</title>
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		<title>Parti per le vacanze? Ecco i 10 errori da evitare con il frigorifero</title>
		<link>https://www.hydeale.it/parti-per-le-vacanze-ecco-i-10-errori-da-evitare-con-il-frigorifero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[HYDEALE]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Aug 2025 09:06:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia e sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Parti per le vacanze? Ecco i 10 errori da evitare con il frigorifero Chiudi la valigia, controlli i documenti, abbassi le tapparelle. Ma hai pensato a cosa succede nel tuo frigorifero mentre sei in vacanza? La cattiva gestione dell’elettrodomestico durante l’estate non solo rischia di trasformarsi in un problema igienico al tuo ritorno, ma incide [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2 data-pm-slice="1 1 []">Parti per le vacanze? Ecco i 10 errori da evitare con il frigorifero</h2>
<p>Chiudi la valigia, controlli i documenti, abbassi le tapparelle. Ma hai pensato a cosa succede nel tuo frigorifero mentre sei in vacanza? La cattiva gestione dell’elettrodomestico durante l’estate non solo rischia di trasformarsi in un problema igienico al tuo ritorno, ma incide anche sulla bolletta elettrica.</p>
<p>Ecco una guida completa per evitare i 10 errori più comuni commessi prima di partire per le ferie. Ogni punto è spiegato con esempi concreti, dati tecnici e consigli pratici.</p>
<div>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-8484 size-large" title="10 errori da evitare con il frigo quando vai in vacanza" src="https://www.hydeale.it/wp-content/uploads/2025/08/10-errori-frigo-1024x861.png" alt="10 errori da evitare con il frigo quando vai in vacanza" width="640" height="538" srcset="https://www.hydeale.it/wp-content/uploads/2025/08/10-errori-frigo-1024x861.png 1024w, https://www.hydeale.it/wp-content/uploads/2025/08/10-errori-frigo-300x252.png 300w, https://www.hydeale.it/wp-content/uploads/2025/08/10-errori-frigo-768x646.png 768w, https://www.hydeale.it/wp-content/uploads/2025/08/10-errori-frigo-600x504.png 600w, https://www.hydeale.it/wp-content/uploads/2025/08/10-errori-frigo.png 1280w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
</div>
<h3>1. Lasciare cibo deperibile o in scadenza nel frigo</h3>
<p>Lasciare salumi, latticini, verdure o piatti cucinati nel frigorifero è uno degli errori più gravi. Anche se il frigo rimane acceso, il rischio è che si formino odori sgradevoli, muffe o – peggio – contaminazioni batteriche. Secondo l’EFSA (European Food Safety Authority), i batteri come la Listeria possono proliferare e moltiplicarsi anche basse temperature (tra +2°C e +4°C).</p>
[fonte: <a href="https://www.efsa.europa.eu/it/topics/topic/listeria">https://www.efsa.europa.eu/it/topics/topic/listeria</a>].</p>
<p><strong>Cosa fare:</strong> Fai un’operazione di “fridge detox” nei 2–3 giorni precedenti la partenza. Consuma i cibi freschi e organizza pasti svuota-frigo. In alternativa, dona gli alimenti in eccesso a vicini o amici.</p>
<p>Sottovalutare lo yogurt che scade tra 5 giorni o quella confezione di prosciutto già aperta è un classico errore. Anche se il prodotto è confezionato, può alterarsi rapidamente.</p>
<p><strong>Esempio pratico:</strong> Una mozzarella aperta e non consumata in frigo da 48 ore è già a rischio. Il siero fermenta, il sapore cambia e si diffondono odori pungenti.</p>
<p><strong>Soluzione:</strong> Leggi le date di scadenza e verifica anche lo stato degli alimenti aperti.</p>
<div><img decoding="async" class="wp-image-8476 size-full" src="https://www.hydeale.it/wp-content/uploads/2025/08/istockphoto-859265520-612x612-1.jpg" alt="" width="612" height="408" srcset="https://www.hydeale.it/wp-content/uploads/2025/08/istockphoto-859265520-612x612-1.jpg 612w, https://www.hydeale.it/wp-content/uploads/2025/08/istockphoto-859265520-612x612-1-300x200.jpg 300w, https://www.hydeale.it/wp-content/uploads/2025/08/istockphoto-859265520-612x612-1-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 612px) 100vw, 612px" /></div>
<h3>3. Partire senza pulire il frigorifero</h3>
<p>L’errore più sottovalutato. Sporco incrostato, residui di cibo o gocce di salse possono fermentare e generare muffe in pochi giorni.</p>
<p><strong>Cosa fare:</strong> Pulisci l’interno del frigo con una miscela di acqua tiepida e aceto bianco (evita detergenti aggressivi). Rimuovi i cassetti, asciuga tutto con un panno in microfibra e lascia la porta socchiusa se spegni l’apparecchio.</p>
<div>
<h3>4. Dimenticare di controllare la vaschetta di raccolta della condensa</h3>
<p>Il cassetto dove si raccoglie la condensa del frigorifero, spesso chiamato vaschetta di scarico o vaschetta di raccolta della condensa, va svuotato periodicamente, soprattutto se si riempie d&#8217;acqua. Lasciarlo pieno per settimane può causare ristagni, proliferazione batterica, cattivi odori e gocciolamenti all’interno del vano frigo.</p>
<p><strong>Impatto energetico:</strong> Una vaschetta piena può interferire con il corretto drenaggio dell’acqua di sbrinamento, causando umidità eccessiva nel vano frigo. L’umidità interna costringe il compressore a lavorare più a lungo, aumentando i consumi elettrici. Questo fenomeno, sommato ad altri piccoli squilibri, può incidere negativamente sull’efficienza energetica complessiva del frigorifero, soprattutto nei modelli più datati.</p>
<p><strong>Consiglio utile:</strong> Controlla che la vaschetta sia vuota e pulita prima di partire. Alcuni modelli hanno un tappo di scarico posteriore: verifica anche quello.</p>
</div>
<h3>5. Lasciare il frigo troppo vuoto (o troppo pieno)</h3>
<p>Un frigorifero quasi vuoto consuma di più: ogni volta che la porta si apre, entra aria calda e il compressore deve lavorare di più per ristabilire la temperatura. Al contrario, un frigorifero troppo pieno ostacola la circolazione dell’aria fredda.</p>
<p><strong>Consiglio tecnico:</strong> Se lasci il frigo acceso e vuoto, inserisci bottiglie d’acqua per riempire lo spazio e stabilizzare la temperatura interna.</p>
<div><img decoding="async" class="alignnone wp-image-8477 size-large" src="https://www.hydeale.it/wp-content/uploads/2025/08/frig-1024x535.avif" alt="" width="640" height="334" srcset="https://www.hydeale.it/wp-content/uploads/2025/08/frig-1024x535.avif 1024w, https://www.hydeale.it/wp-content/uploads/2025/08/frig-300x157.avif 300w, https://www.hydeale.it/wp-content/uploads/2025/08/frig-768x401.avif 768w, https://www.hydeale.it/wp-content/uploads/2025/08/frig-600x314.avif 600w, https://www.hydeale.it/wp-content/uploads/2025/08/frig.avif 1200w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></div>
<h3>6. Dimenticare la modalità vacanza</h3>
<p>Molti modelli recenti hanno la funzione &#8220;Holiday&#8221; o &#8220;Modalità vacanza&#8221;. Questa modalità mantiene il freezer attivo e riduce al minimo i consumi del vano frigo.</p>
<p><strong>Vantaggio:</strong> Risparmio energetico fino al 40% durante l’assenza, senza compromettere la sicurezza degli alimenti congelati.</p>
<p><strong>Come attivarla:</strong> Consulta il manuale utente del tuo frigorifero. In genere si attiva ruotando una manopola all&#8217;interno del frigo, oppure da display digitale nei modelli più recenti. Come riferimento, cerca un’icona a forma di ombrellone.</p>
<div></div>
<h3>7. Partire per periodi lunghi senza spegnere il frigo</h3>
<p>Se prevedi un’assenza superiore a 2 settimane, valuta seriamente lo spegnimento del frigorifero. Continuare a tenerlo attivo per conservare due vasetti di marmellata e una bottiglia d’acqua non è giustificabile in termini di efficienza energetica.</p>
<p><strong>Importante:</strong> Svuotalo completamente, puliscilo, asciugalo e lascia la porta leggermente aperta usando un fermo in plastica o una pallina di carta stagnola.</p>
<div></div>
<h3>8. Dimenticare il congelatore pieno</h3>
<p>Hai lasciato carne, pesce o verdure surgelate nel freezer? Nessun problema, a patto che la corrente elettrica sia garantita.</p>
<p><strong>Rischio:</strong> Un blackout potrebbe scongelare gli alimenti e farli ricongelare. Questo compromette sicurezza e qualità.</p>
<p><strong>Soluzione pratica:</strong> Metti un cubetto di ghiaccio in un bicchiere, poi riponilo nel congelatore. Se al ritorno è sciolto o deformato, sai che c’è stato un blackout e devi buttare tutto.</p>
<div></div>
<h3>9. Ignorare la manutenzione di guarnizioni e filtri</h3>
<p>Guarnizioni sporche o danneggiate causano dispersione di freddo e aumentano i consumi.</p>
<p><strong>Test rapido:</strong> Chiudi un foglio di carta tra sportello e guarnizione. Se scivola via facilmente, la guarnizione va sostituita.</p>
<p><strong>Bonus:</strong> Pulisci anche i filtri antibatterici, se presenti, e verifica la presenza di ventole o sistemi No Frost ostruiti da polvere.</p>
<div></div>
<h3>10. Non scollegare la linea dell’acqua del frigo</h3>
<p>Se hai un frigorifero con dispenser d’acqua o fabbricatore di ghiaccio, chiudi la valvola dell’acqua prima di partire. Una perdita non rilevata potrebbe causare danni anche strutturali.</p>
<p><strong>Ulteriore accorgimento:</strong> Svuota i contenitori d’acqua o ghiaccio prima della partenza. Eviterai incrostazioni e contaminazioni.</p>
<div></div>
<h3>Bonus: Non ripristinare correttamente il frigo al ritorno</h3>
<p>Tornare a casa e ignorare lo stato del frigorifero è l’ultimo errore della lista. Se l’elettrodomestico è stato spento, va ricollegato e lasciato raffreddare per almeno 3 ore prima di introdurre gli  alimenti.</p>
<div></div>
<h2>Hai sistemato il frigo? Ora pensa a sistemare la bolletta!</h2>
<p>Molti sottovalutano quanto incida il frigorifero sui consumi elettrici annuali: fino al 15% secondo ENEA [fonte: <a href="https://www.efficienzaenergetica.enea.it/servizi-per/cittadini/interventi-di-efficienza-e-risparmio-energetico-nelle-abitazioni/etichetta-energetica/etichetta-energetica-apparecchi/etichetta-energetica-per-frigoriferi-frigocongelatori-congelatori-e-cantinette.html">https://www.efficienzaenergetica.enea.it</a>]. Se il tuo modello ha più di 10 anni, potresti considerare una sostituzione con un modello più recente ed efficiente.</p>
<p>Oppure puoi passare subito all’azione e valutare un impianto fotovoltaico che ti permette di assorbire quel consumo con energia autoprodotta.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Via libera alle Comunità Energetiche nei Comuni sotto i 50.000 abitanti: ecco cosa cambia con il nuovo decreto CER</title>
		<link>https://www.hydeale.it/nuovo-decreto-cer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[HYDEALE]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 May 2025 14:04:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bandi e bonus]]></category>
		<category><![CDATA[Energia e sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Fotovoltaico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Via libera alle Comunità Energetiche nei Comuni sotto i 50.000 abitanti: ecco cosa cambia con il nuovo decreto CER Fino a oggi, le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) erano una bella idea sulla carta. Ma il nuovo decreto cambia tutto: più comuni coinvolti, più incentivi, meno burocrazia.Una grande occasione, soprattutto per imprenditori, liberi professionisti e amministrazioni [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2>Via libera alle Comunità Energetiche nei Comuni sotto i 50.000 abitanti: ecco cosa cambia con il nuovo decreto CER</h2>
<p>Fino a oggi, le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) erano una bella idea sulla carta. Ma il nuovo decreto cambia tutto: <strong data-start="543" data-end="599">più comuni coinvolti, più incentivi, meno burocrazia</strong>.<br data-start="600" data-end="603" />Una grande occasione, soprattutto per <strong data-start="641" data-end="739">imprenditori, liberi professionisti e amministrazioni locali nei comuni fino a 50.000 abitanti</strong>, che ora possono diventare protagonisti attivi della transizione energetica.</p>
<blockquote>
<p data-start="0" data-end="191"><span class="relative -mx-px my-[-0.2rem] rounded px-px py-[0.2rem] transition-colors duration-100 ease-in-out">Alla data di pubblicazione di questo articolo, Il nuovo decreto sulle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), firmato dal Ministro dell&#8217;Ambiente e della Sicurezza Energetica il 16 maggio 2025, non è ancora in vigore.</span> <span class="relative -mx-px my-[-0.2rem] rounded px-px py-[0.2rem] transition-colors duration-100 ease-in-out">Attualmente, il provvedimento è stato trasmesso alla Corte dei Conti per le verifiche di competenza.</span> <span class="relative -mx-px my-[-0.2rem] rounded px-px py-[0.2rem] transition-colors duration-100 ease-in-out">Successivamente, sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale, momento in cui entrerà ufficialmente in vigore. </span></p>
</blockquote>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7505 size-medium alignright" src="https://www.hydeale.it/wp-content/uploads/2025/05/cer2-300x255.png" alt="" width="300" height="255" srcset="https://www.hydeale.it/wp-content/uploads/2025/05/cer2-300x255.png 300w, https://www.hydeale.it/wp-content/uploads/2025/05/cer2-768x654.png 768w, https://www.hydeale.it/wp-content/uploads/2025/05/cer2-600x511.png 600w, https://www.hydeale.it/wp-content/uploads/2025/05/cer2.png 773w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<h3 data-start="825" data-end="886">Ma partiamo dall’inizio: cos’è una Comunità Energetica?</h3>
<p data-start="888" data-end="1199">Una CER è un gruppo di soggetti – imprese, cittadini, enti – che decidono di <strong data-start="965" data-end="1043">autoprodurre, condividere e consumare energia rinnovabile a livello locale</strong>. Significa installare, ad esempio, un impianto fotovoltaico condiviso e distribuire l’energia tra i membri della comunità attraverso la rete esistente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p data-start="1201" data-end="1236"><strong data-start="1201" data-end="1234">I vantaggi? Doppio risparmio:</strong></p>
<ul data-start="1237" data-end="1374">
<li data-start="1237" data-end="1296">
<p data-start="1239" data-end="1296">si riduce la bolletta elettrica grazie all&#8217;autoconsumo,</p>
</li>
<li data-start="1297" data-end="1374">
<p data-start="1299" data-end="1374">si ottengono <strong data-start="1312" data-end="1350">incentivi statali fino a 110 €/MWh</strong> per ogni kWh condiviso.</p>
</li>
</ul>
<h3>Come funziona in pratica?</h3>
<table>
<thead>
<tr>
<th>Azione</th>
<th>Cosa comporta</th>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td>Produco energia rinnovabile</td>
<td>Installo un impianto (es. fotovoltaico) su un tetto, un capannone…</td>
</tr>
<tr>
<td>Mi associo a una CER</td>
<td>Creo o entro in una comunità energetica nel mio comune</td>
</tr>
<tr>
<td>Condivido l’energia</td>
<td>L’energia prodotta viene usata da altri membri in tempo reale</td>
</tr>
<tr>
<td>Ricevo un incentivo</td>
<td>Lo Stato mi premia per ogni kWh autoconsumato localmente</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-7462 size-full" src="https://www.hydeale.it/wp-content/uploads/2025/05/Schema-comunita-energetiche.png" alt="" width="1134" height="638" srcset="https://www.hydeale.it/wp-content/uploads/2025/05/Schema-comunita-energetiche.png 1134w, https://www.hydeale.it/wp-content/uploads/2025/05/Schema-comunita-energetiche-300x169.png 300w, https://www.hydeale.it/wp-content/uploads/2025/05/Schema-comunita-energetiche-1024x576.png 1024w, https://www.hydeale.it/wp-content/uploads/2025/05/Schema-comunita-energetiche-768x432.png 768w, https://www.hydeale.it/wp-content/uploads/2025/05/Schema-comunita-energetiche-600x338.png 600w" sizes="(max-width: 1134px) 100vw, 1134px" /></p>
<h2 data-start="2046" data-end="2112">Il nuovo decreto: cosa cambia per imprese e professionisti?</h2>
<p data-start="2114" data-end="2280">Il quadro normativo è diventato finalmente <strong data-start="2157" data-end="2190">chiaro, stabile e vantaggioso</strong>. Con il decreto firmato il 20 maggio 2025, il Governo ha sbloccato due leve fondamentali:</p>
<ol data-start="2282" data-end="2519">
<li data-start="2282" data-end="2411">
<p data-start="2285" data-end="2411"><strong data-start="2285" data-end="2334">Accesso ai contributi a fondo perduto (PNRR):</strong> fino al <strong data-start="2343" data-end="2360">40% del costo</strong> dell’impianto, con <strong data-start="2380" data-end="2410">anticipo immediato del 30%</strong>.</p>
</li>
<li data-start="2412" data-end="2519">
<p data-start="2415" data-end="2519"><strong data-start="2415" data-end="2460">Ampliamento della platea dei beneficiari:</strong> via libera alle CER nei <strong data-start="2485" data-end="2518">comuni fino a 50.000 abitanti</strong>.</p>
</li>
</ol>
<p data-start="2521" data-end="2621">Questo significa che <strong data-start="2542" data-end="2573">oltre 5.700 comuni italiani</strong> possono ora creare una CER. Ecco i dati chiave:</p>
<h3 data-start="2521" data-end="2621"></h3>
<h3 data-start="2521" data-end="2621"></h3>
<h3 data-start="2521" data-end="2621">Le novità del decreto in sintesi</h3>
<table>
<thead>
<tr>
<th>Novità introdotta</th>
<th>Impatto diretto</th>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td>Limite esteso a 50.000 abitanti</td>
<td>Coinvolge la maggior parte dei comuni italiani</td>
</tr>
<tr>
<td>Contributo PNRR fino al 40%</td>
<td>Abbattimento consistente dei costi di investimento</td>
</tr>
<tr>
<td>Anticipo del 30%</td>
<td>Liquidità immediata per avviare i lavori</td>
</tr>
<tr>
<td>Finestra estesa al 2027</td>
<td>Più tempo per progettare, realizzare e attivare impianti</td>
</tr>
<tr>
<td>Valido anche per progetti in corso</td>
<td>Incentivi applicabili anche a chi ha già iniziato il processo</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<h3>I casi di successo in Puglia e Basilicata</h3>
<p data-start="3913" data-end="4133">La <strong>Puglia</strong>, forte del suo potenziale solare, si conferma pioniera nell&#8217;energia condivisa.<br data-start="4001" data-end="4004" />Comuni come Galatina, Fasano e Martina Franca stanno già sviluppando CER tra PMI locali, pubbliche amministrazioni e condomìni.</p>
<p data-start="4135" data-end="4304">La Regione ha attivato <strong data-start="4158" data-end="4192">sportelli informativi dedicati</strong>, snellito le pratiche autorizzative e coinvolto consorzi industriali per favorire l’aggregazione di soggetti.</p>
<blockquote>
<p data-start="4135" data-end="4304">A San Vito dei Normanni, ad esempio, una CER guidata da imprese agroalimentari produrrà 1,2 GWh/anno, riducendo la spesa elettrica di circa il 40%.</p>
</blockquote>
<p data-start="4525" data-end="4703">La <strong>Basilicata</strong> punta a trasformare la bassa densità abitativa in un’opportunità: <strong data-start="4605" data-end="4642">CER piccole ma ad alta efficienza</strong>, perfette per aziende agricole, studi tecnici e artigiani.</p>
<p data-start="4705" data-end="4858">Il supporto degli enti locali e dei GAL (Gruppi di Azione Locale) ha già permesso la nascita di progetti pilota, come quello avviato nel comune di Tursi:</p>
<blockquote>
<p data-start="4705" data-end="4858">Impianto fotovoltaico da 400 kW tra 7 imprese agricole → copertura energetica al 70% + autoconsumo incentivato con tariffe dedicate.</p>
</blockquote>
<h2 data-start="5001" data-end="5046"></h2>
<h2 data-start="5001" data-end="5046">Perché aderire ora (e non tra un anno)?</h2>
<p data-start="5048" data-end="5239">Le CER rappresentano <strong data-start="5069" data-end="5123">una leva concreta per abbattere i costi energetici</strong>, valorizzare immobili, accedere a incentivi, migliorare il rating ESG e generare nuove relazioni economiche locali.</p>
<p data-start="5241" data-end="5264">Aderire oggi significa:</p>
<ul data-start="5265" data-end="5451">
<li data-start="5265" data-end="5328">
<p data-start="5267" data-end="5328">posizionarsi <strong data-start="5280" data-end="5295">tra i primi</strong> beneficiari del contributo PNRR;</p>
</li>
<li data-start="5329" data-end="5397">
<p data-start="5331" data-end="5397">sfruttare l’interesse dei Comuni e dei professionisti del settore;</p>
</li>
<li data-start="5398" data-end="5451">
<p data-start="5400" data-end="5451">iniziare a risparmiare (e guadagnare) già nel 2025.</p>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2 data-start="5458" data-end="5493">Pronto a valutare la tua CER?</h2>
<p data-start="5495" data-end="5655">Se hai un’azienda, uno studio professionale o un’attività in un comune fino a 50.000 abitanti, hai tutto quello che serve per avviare una Comunità Energetica.</p>
<p data-start="5657" data-end="5792">Il nostro team è pronto ad aiutarti a capire:</p>
<p data-start="5657" data-end="5792"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2705.png" alt="✅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> se hai i requisiti,<br data-start="5726" data-end="5729" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2705.png" alt="✅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> quanto puoi risparmiare,<br data-start="5755" data-end="5758" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2705.png" alt="✅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> quali incentivi puoi ottenere.</p>
<p data-start="5794" data-end="5962"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f449.png" alt="👉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong data-start="92" data-end="135">Richiedi ora la tua consulenza gratuita</strong><br data-start="135" data-end="138" />Compila il modulo con i tuoi dati: un nostro Consulente ti contatterà senza impegno per aiutarti a valutare la soluzione più adatta alle tue esigenze.</p>
<p data-start="5794" data-end="5962"><button class="bottone-cta" type="submit"><a href="https://www.hydeale.it/per-la-tua-azienda/#recall">COMPILA IL MODULO</a></button><br />
<br data-start="5888" data-end="5891" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Addio allo Scambio sul Posto. Cosa succede adesso?</title>
		<link>https://www.hydeale.it/addio-allo-scambio-sul-posto-cosa-succede-adesso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[HYDEALE]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 May 2025 09:46:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia e sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Basilicata]]></category>
		<category><![CDATA[Fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.hydeale.it/?p=7441</guid>

					<description><![CDATA[<p>Scambio sul Posto: addio entro settembre 2025. Cosa succede adesso? Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato. Il GSE ha confermato che dal 26 settembre 2025 non sarà più possibile accedere al meccanismo dello Scambio sul Posto (SSP). Una novità destinata a rivoluzionare il fotovoltaico domestico, soprattutto per chi stava valutando di installare un impianto [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 data-start="337" data-end="392"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-7458 size-full" src="https://www.hydeale.it/wp-content/uploads/2025/05/ssp_stop.jpg" alt="" width="686" height="362" srcset="https://www.hydeale.it/wp-content/uploads/2025/05/ssp_stop.jpg 686w, https://www.hydeale.it/wp-content/uploads/2025/05/ssp_stop-300x158.jpg 300w, https://www.hydeale.it/wp-content/uploads/2025/05/ssp_stop-600x317.jpg 600w" sizes="(max-width: 686px) 100vw, 686px" /></h2>
<h2 data-start="337" data-end="392"></h2>
<h2 data-start="337" data-end="392">Scambio sul Posto: addio entro settembre 2025. Cosa succede adesso?</h2>
<p data-start="365" data-end="686">Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato. Il GSE ha confermato che <strong data-start="439" data-end="540">dal 26 settembre 2025 non sarà più possibile accedere al meccanismo dello Scambio sul Posto (SSP)</strong>. Una novità destinata a rivoluzionare il fotovoltaico domestico, soprattutto per chi stava valutando di installare un impianto nei prossimi mesi.</p>
<p data-start="688" data-end="793">Vediamo cosa succede, quali alternative ci sono e perché oggi più che mai conviene agire strategicamente.</p>
<h3 data-start="711" data-end="750">Cos’è (stato) lo Scambio sul Posto?</h3>
<p data-start="752" data-end="990">Per anni, lo Scambio sul Posto ha rappresentato una delle leve più convenienti per chi produceva energia da fonti rinnovabili: l’energia non autoconsumata veniva immessa nella rete e il GSE compensava economicamente questa “restituzione”.</p>
<p data-start="1038" data-end="1175">Dal 2024, con l’espansione delle Comunità Energetiche e le nuove direttive europee, questo meccanismo viene progressivamente superato.</p>
<p data-start="1177" data-end="1200"><strong data-start="1180" data-end="1199">Le date da ricordare</strong>:</p>
<ul data-start="1201" data-end="1349">
<li data-start="1201" data-end="1274">
<p data-start="1203" data-end="1274">L’impianto deve essere <strong data-start="1226" data-end="1274">entrato in esercizio entro il 29 maggio 2025</strong></p>
</li>
<li data-start="1275" data-end="1349">
<p data-start="1277" data-end="1349">La richiesta al GSE deve essere <strong data-start="1309" data-end="1349">inoltrata entro il 26 settembre 2025</strong></p>
</li>
<li data-start="1275" data-end="1349">
<p data-start="1277" data-end="1349"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/26a0.png" alt="⚠" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Gli impianti già attivi continueranno a beneficiare dello SSP fino alla scadenza naturale del contratto.</p>
</li>
</ul>
<figure id="attachment_7444" aria-describedby="caption-attachment-7444" style="width: 640px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7444 size-large" src="https://www.hydeale.it/wp-content/uploads/2025/05/Scambio_sul_posto-1024x589.png" alt="" width="640" height="368" srcset="https://www.hydeale.it/wp-content/uploads/2025/05/Scambio_sul_posto-1024x589.png 1024w, https://www.hydeale.it/wp-content/uploads/2025/05/Scambio_sul_posto-300x172.png 300w, https://www.hydeale.it/wp-content/uploads/2025/05/Scambio_sul_posto-768x442.png 768w, https://www.hydeale.it/wp-content/uploads/2025/05/Scambio_sul_posto-600x345.png 600w, https://www.hydeale.it/wp-content/uploads/2025/05/Scambio_sul_posto.png 1054w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /><figcaption id="caption-attachment-7444" class="wp-caption-text">Come funziona lo scambio sul posto</figcaption></figure>
<h3 data-start="1210" data-end="1274"></h3>
<h3 data-start="1210" data-end="1274">Cosa succede per chi installa un impianto dopo il 29 maggio?</h3>
<p data-start="1276" data-end="1424">Chi collegherà un impianto fotovoltaico alla rete dopo il 29 maggio 2025 <strong data-start="1349" data-end="1384">non potrà più accedere allo SSP</strong>. Tuttavia, esistono alternative valide:</p>
<div class="_tableContainer_16hzy_1">
<div class="_tableWrapper_16hzy_14 group flex w-fit flex-col-reverse" tabindex="-1">
<table class="w-fit min-w-(--thread-content-width)" data-start="1426" data-end="2045">
<thead data-start="1426" data-end="1472">
<tr data-start="1426" data-end="1472">
<th data-start="1426" data-end="1440" data-col-size="sm">Alternativa</th>
<th data-start="1440" data-end="1456" data-col-size="md">Come funziona</th>
<th data-start="1456" data-end="1462" data-col-size="md">Pro</th>
<th data-start="1462" data-end="1472" data-col-size="md">Contro</th>
</tr>
</thead>
<tbody data-start="1520" data-end="2045">
<tr data-start="1520" data-end="1670">
<td data-start="1520" data-end="1542" data-col-size="sm"><strong data-start="1522" data-end="1541">Ritiro Dedicato</strong></td>
<td data-col-size="md" data-start="1542" data-end="1596">Vendita diretta dell’energia immessa in rete al GSE</td>
<td data-col-size="md" data-start="1596" data-end="1631">Processo semplice, entrate certe</td>
<td data-col-size="md" data-start="1631" data-end="1670">Prezzo fisso non sempre competitivo</td>
</tr>
<tr data-start="1671" data-end="1836">
<td data-start="1671" data-end="1702" data-col-size="sm"><strong data-start="1673" data-end="1701">Autoconsumo con accumulo</strong></td>
<td data-col-size="md" data-start="1702" data-end="1776">L’energia viene immagazzinata in batterie per essere usata quando serve</td>
<td data-col-size="md" data-start="1776" data-end="1806">Più indipendenza dalla rete</td>
<td data-col-size="md" data-start="1806" data-end="1836">Costo iniziale più elevato</td>
</tr>
<tr data-start="1837" data-end="2045">
<td data-start="1837" data-end="1882" data-col-size="sm"><strong data-start="1839" data-end="1881">Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)</strong></td>
<td data-col-size="md" data-start="1882" data-end="1947">Produzione e condivisione dell’energia tra più soggetti locali</td>
<td data-col-size="md" data-start="1947" data-end="1999">Incentivi economici e impatto ambientale positivo</td>
<td data-col-size="md" data-start="1999" data-end="2045">Necessita struttura condivisa e governance</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="sticky end-(--thread-content-margin) h-0 self-end select-none">
<div class="absolute end-0 flex items-end"></div>
</div>
</div>
</div>
<h3 data-start="2052" data-end="2111"></h3>
<h3 data-start="2052" data-end="2111">Un esempio pratico: quanto conviene oggi l&#8217;autoconsumo?</h3>
<p data-start="2113" data-end="2184">Supponiamo un impianto da 6 kW con produzione annua di circa 8.000 kWh.</p>
<div class="_tableContainer_16hzy_1">
<div class="_tableWrapper_16hzy_14 group flex w-fit flex-col-reverse" tabindex="-1">
<table class="w-fit min-w-(--thread-content-width)" data-start="2186" data-end="2532">
<thead data-start="2186" data-end="2266">
<tr data-start="2186" data-end="2266">
<th data-start="2186" data-end="2197" data-col-size="sm">Scenario</th>
<th data-start="2197" data-end="2221" data-col-size="sm">Energia autoconsumata</th>
<th data-start="2221" data-end="2239" data-col-size="sm">Energia venduta</th>
<th data-start="2239" data-end="2266" data-col-size="sm">Risparmio stimato annuo</th>
</tr>
</thead>
<tbody data-start="2350" data-end="2532">
<tr data-start="2350" data-end="2405">
<td data-start="2350" data-end="2381" data-col-size="sm">Con SSP (fino a maggio 2025)</td>
<td data-col-size="sm" data-start="2381" data-end="2387">30%</td>
<td data-col-size="sm" data-start="2387" data-end="2393">70%</td>
<td data-col-size="sm" data-start="2393" data-end="2405">~1.000 €</td>
</tr>
<tr data-start="2406" data-end="2467">
<td data-start="2406" data-end="2443" data-col-size="sm">Con accumulo e autoconsumo all’80%</td>
<td data-col-size="sm" data-start="2443" data-end="2449">80%</td>
<td data-col-size="sm" data-start="2449" data-end="2455">20%</td>
<td data-col-size="sm" data-start="2455" data-end="2467">~1.350 €</td>
</tr>
<tr data-start="2468" data-end="2532">
<td data-start="2468" data-end="2508" data-col-size="sm">Con Ritiro Dedicato + autoconsumo 50%</td>
<td data-col-size="sm" data-start="2508" data-end="2514">50%</td>
<td data-col-size="sm" data-start="2514" data-end="2520">50%</td>
<td data-col-size="sm" data-start="2520" data-end="2532">~1.050 €</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="sticky end-(--thread-content-margin) h-0 self-end select-none">
<div class="absolute end-0 flex items-end"></div>
</div>
</div>
</div>
<p data-start="2534" data-end="2619"><strong data-start="2534" data-end="2547">Risultato</strong>: l&#8217;autoconsumo spinto, anche senza SSP, resta l’opzione più redditizia.</p>
<h3 data-start="2626" data-end="2659">E se l’impianto è già attivo?</h3>
<p data-start="2661" data-end="2873">Buone notizie: non cambia nulla nel breve. Se il tuo impianto ha già attivato lo Scambio sul Posto, potrai beneficiarne <strong data-start="2781" data-end="2872">fino alla naturale scadenza del contratto (di solito 20 anni dalla connessione in rete)</strong>.</p>
<p data-start="2875" data-end="3037">Tuttavia, è consigliabile già da ora valutare l’aggiunta di un sistema di accumulo o l’adesione a una Comunità Energetica per migliorare l’efficienza complessiva.</p>
<h3 data-start="3044" data-end="3085">Focus Puglia: occasione o svantaggio?</h3>
<p data-start="3087" data-end="3198">La Puglia è tra le regioni italiane con la maggiore esposizione solare e con incentivi regionali spesso attivi.</p>
<p data-start="3200" data-end="3247"><strong data-start="3200" data-end="3247">Situazione attuale in Puglia (maggio 2025):</strong></p>
<ul data-start="3249" data-end="3488">
<li data-start="3249" data-end="3334">
<p data-start="3251" data-end="3334">La regione promuove le CER, con bandi attivi per la costituzione di comunità locali</p>
</li>
<li data-start="3335" data-end="3419">
<p data-start="3337" data-end="3419">Gli impianti domestici con accumulo stanno crescendo, complice il clima favorevole</p>
</li>
<li data-start="3420" data-end="3488">
<p data-start="3422" data-end="3488">Le autorizzazioni sono snelle, ma serve monitorare l’iter comunale</p>
</li>
</ul>
<p data-start="3490" data-end="3600">Se vivi in Puglia, valuta la creazione o adesione a una CER nel tuo comune. Il potenziale economico è alto.</p>
<h3 data-start="3607" data-end="3662">Focus Basilicata: piccoli impianti, grandi vantaggi</h3>
<p data-start="3664" data-end="3838">In Basilicata la diffusione del fotovoltaico è più contenuta, ma <strong data-start="3729" data-end="3804">gli incentivi regionali e la presenza di zone a bassa densità abitativa</strong> favoriscono l’autoconsumo locale.</p>
<p data-start="3840" data-end="3859"><strong data-start="3840" data-end="3859">Trend rilevati:</strong></p>
<ul data-start="3861" data-end="4069">
<li data-start="3861" data-end="3916">
<p data-start="3863" data-end="3916">Incremento degli impianti per famiglie in aree rurali</p>
</li>
<li data-start="3917" data-end="3991">
<p data-start="3919" data-end="3991">Investimenti per impianti con batterie nei comuni sotto i 5.000 abitanti</p>
</li>
<li data-start="3992" data-end="4069">
<p data-start="3994" data-end="4069">Interesse crescente per le CER, con supporto da parte di cooperative locali</p>
</li>
</ul>
<p data-start="4071" data-end="4213">Se abiti in Basilicata, punta su impianti autonomi con batteria e incentivi locali. I costi sono più bassi rispetto ad altre aree d’Italia.</p>
<h3 data-start="4220" data-end="4259">In sintesi, ecco le possibilità:</h3>
<div class="_tableContainer_16hzy_1">
<div class="_tableWrapper_16hzy_14 group flex w-fit flex-col-reverse" tabindex="-1">
<table class="w-fit min-w-(--thread-content-width)" data-start="4261" data-end="4714">
<thead data-start="4261" data-end="4296">
<tr data-start="4261" data-end="4296">
<th data-start="4261" data-end="4274" data-col-size="md">Situazione</th>
<th data-start="4274" data-end="4296" data-col-size="md">Azione consigliata</th>
</tr>
</thead>
<tbody data-start="4333" data-end="4714">
<tr data-start="4333" data-end="4420">
<td data-start="4333" data-end="4363" data-col-size="md">Hai già un impianto con SSP</td>
<td data-col-size="md" data-start="4363" data-end="4420">Nessuna azione immediata. Valuta upgrade con accumulo</td>
</tr>
<tr data-start="4421" data-end="4514">
<td data-start="4421" data-end="4469" data-col-size="md">Vuoi installare un impianto entro maggio 2025</td>
<td data-col-size="md" data-start="4469" data-end="4514">Attiva il SSP prima della scadenza</td>
</tr>
<tr data-start="4515" data-end="4615">
<td data-start="4515" data-end="4550" data-col-size="md">Vuoi installare dopo maggio 2025</td>
<td data-col-size="md" data-start="4550" data-end="4615">Progetta l’impianto per l’autoconsumo + CER o Ritiro Dedicato</td>
</tr>
<tr data-start="4616" data-end="4714">
<td data-start="4616" data-end="4647" data-col-size="md">Abiti in Puglia o Basilicata</td>
<td data-col-size="md" data-start="4647" data-end="4714">Sfrutta bandi e incentivi locali, valuta CER o soluzioni ibride</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="sticky end-(--thread-content-margin) h-0 self-end select-none">
<div class="absolute end-0 flex items-end"></div>
</div>
</div>
</div>
<h3 data-start="4721" data-end="4742">Cosa fare adesso?</h3>
<p data-start="4744" data-end="4950">Se stai valutando un impianto fotovoltaico o vuoi aggiornare quello esistente, il nostro consiglio è di <strong data-start="4848" data-end="4889">affidarti ai nostri consulenti.</strong></p>
<p>The post <a href="https://www.hydeale.it/addio-allo-scambio-sul-posto-cosa-succede-adesso/">Addio allo Scambio sul Posto. Cosa succede adesso?</a> appeared first on <a href="https://www.hydeale.it">Hydeale | Partner di Facile.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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